Nuova Sabatini e Sabatini Green

NUOVA SABATINI E SABATINI GREEN: AGGIORNAMENTI

Informiamo che, con Circolare n. 410823 del 6/12/2022, il Ministero delle imprese e del Made in Italy ha fornito le istruzioni necessarie alla corretta attuazione della Sabatini e l’entrata in vigore delle regole per la Sabatini Green.

Qui di seguito le principali novità di interesse:
- a partire dal 1° gennaio 2023, le domande di agevolazione devono essere compilate, pena l’improcedibilità delle stesse, in via esclusivamente telematica attraverso la procedura disponibile nella piattaforma informatica del Ministero (https://benistrumentali.dgiai.gov.it/)
- compilata la domanda, verrà generato il CUP-Codice Unico di Progetto da trasmettere via pec alla Banca/Intermediario finanziario (per Sardaleasing: nuova.sabatini@pec.gruppobper.it) e al Fornitore scelto. Quest’ultimo dovrà poi riportarlo nella fattura elettronica di vendita del bene insieme al riferimento della norma istitutiva dell’intervento (D.L. 69 del 21/06/2013)
- per gli Investimenti Green definiti come acquisto o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e/o dei processi produttivi è possibile ottenere un contributo maggiorato (3,575%) a condizione che nella richiesta di erogazione del contributo (modulo RU), il legale rappresentante o il procuratore dell’impresa beneficiaria dichiari alternativamente:

  • di essere in possesso di un’idonea certificazione ambientale di processo rilasciata o convalidata da organismo indipendente accreditato (sez. 1 all. 6/C della Circolare)
  • che i beni sono corredati da una delle certificazioni ambientali di prodotto riconosciute a livello europeo oppure da un’autodichiarazione ambientale rilasciata da produttori, importatori o distributori dei beni (sez. 2A e 2B all. 6/C della Circolare)
- per il calcolo del limite massimo di euro 4.000.000,00 rileva l’importo complessivo dei finanziamenti già ammessi alle agevolazioni e riferiti all’impresa beneficiaria per i quali non siano ancora scaduti i termini di durata indicati nel contratto
- sempre a partire dal 1° gennaio 2023 non sarà più necessaria la dichiarazione liberatoria della società di leasing nella quale si attestava il pagamento al fornitore
- la richiesta di erogazione del contributo e di conclusione dell’investimento verrà effettuata con un unico modulo entro il termine massimo di 120 giorni dal termine previsto per la conclusione dell’investimento (12 mesi dalla stipula del contratto) attraverso il portale del Ministero
- per le delibere multiple è previsto un nuovo sistema sul portale del Ministero
- per i contratti stipulati dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2023 è stato prorogato il termine per l’ultimazione degli investimenti da 12 a 18 mesi.

Si allega per pronto riferimento la Circolare n. 410823 del 06/12/2022 Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Circolare n. 410823/2022 Ministero delle imprese e del Made in Italy